data evento: 06-12-2019

I prossimi 6 e 7 dicembre a Bologna si avvieranno i lavori per la costruzione di un Patto tra le città sui temi dell’immaginazione civica e della cura condivisa dei beni comuni. L’evento è rivolto a funzionari e politici dei diversi municipi italiani, ma anche alle realtà civiche ed esperte del panorama nazionale.

La città di Bologna, Labsus, la Fondazione per l’Innovazione Urbana con Anci ed Asvis intendono costruire un Patto tra i Comuni che pongono come elemento fondante del governo della città il tema della collaborazione tra i cittadini e le istituzioni per la cura e la rigenerazione dei beni comuni e la co-produzione delle decisioni pubbliche.
Connettere le varie esperienze locali, affinché possa risultare più visibile e dirompente l’impatto che la collaborazione civica è in grado di determinare sul presente e sul futuro dei contesti locali, consolidare una visione condivisa, scambiare saperi e soluzioni, replicare metodi e pratiche e condividere le fatiche di questo nuovo modo di amministrare: questi i principali obiettivi che vogliamo perseguire, creando una rete aperta ed efficace che aiuti i Comuni ad affrontare con maggior forza questo processo di trasformazione.

Proprio a Bologna nacque a febbraio 2014 il primo Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, redatto dal Comune di Bologna insieme con Labsus.
Da allora, con l’introduzione del concetto di “cura condivisa dei beni comuni” nella prassi amministrativa tradizionale, la città di Bologna è riuscita ad attuare nuove modalità di relazione tra Comune e cittadini costruendo una politica pubblica – l’immaginazione civica – fondata sul protagonismo delle persone nello sviluppo della città.
Anche grazie all’intenso lavoro di promozione svolto da Labsus, oltre 200 Comuni hanno già adottato il Regolamento e hanno stipulato migliaia di patti di collaborazione con i cittadini per la cura condivisa dei beni comuni presenti sul loro territorio, per un coinvolgimento complessivo stimato di 800.000 persone.
A questo importante patrimonio, si aggiungono altre esperienze concrete di partecipazione, collaborazione e co-produzione di decisioni pubbliche messe in campo in diverse città italiane e Regioni, con la diffusione di bilanci partecipativi, laboratori di quartiere, sperimentazioni di usi civici e collettivi, percorsi di co-progettazione e di innovazione sociale.
Questo cambio di paradigma nel rapporto tra cittadini e amministrazione è una condizione imprescindibile per rivitalizzare la democrazia locale e dare concretezza a nuovi modelli di sviluppo sostenibile delle comunità attraverso il mutualismo e la libera condivisione di idee e risorse.

La due giorni bolognese sarà l’occasione per avviare la costruzione di un Patto tra le tante città italiane che stanno lavorando su queste tematiche, arrivando a definire una Carta dei principi per il Patto e un’Agenda, anche organizzativa, per il suo sviluppo e coordinamento.
Il pomeriggio di venerdì 6 dicembre - dalle 15.30 alle 19.30 presso gli spazi della Fondazione per l'Innovazione Urbana (Palazzo d'Accursio, piazza Maggiore 6) - sarà dedicato a un momento laboratoriale ed è rivolto prevalentemente a dirigenti e funzionari comunali, ma anche a rappresentanti politici e comunità civiche.
La mattina di sabato 7 dicembre - dalle 9.30 alle 13 presso Sala del Centro Studi didattica delle Arti, via Cartoleria 9 - si svolgerà un convegno rivolto principalmente a politici ed amministratori.

A breve pubblicheremo il programma dettagliato di entrambe le sessioni. 

Per partecipare è necessaria l'iscrizione. 
Per informazioni e iscrizioni: