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aggiornamenti Progetti Europei

  • PhD Summer School “Design for Adaptation. Resilient Urban Communities”

    A settembre 2015 Urban Center Bologna è stato impegnato all'interno delle attività della PhD Summer School della Climate-KIC organizzata insieme ad Aster, Università di Bologna e Comune di Bologna e incentrata sui temi della resilienza.

    Il programma intensivo di due settimane è stato incentrato sull’adattamento ai cambiamenti climatici e sugli impatti che le città si troveranno sempre più frequentemente ad affrontare. Prendendo spunto dalla città di Bologna, con le sue particolari caratteristiche ambientali, climatiche e strutturali, e analizzando i progetti messi in atto dalla città per contrastare gli effetti del cambiamento climatico in loco, gli studenti sono stati chiamati a progettare delle soluzioni innovative attraverso un approccio “learning by experience”. Le lezioni frontali si sono tenute presso la sala Atelier di Urban Center Bologna.
    Le attività di Urban Center Bologna all'interno della Summer School sono state le seguenti: coinvolgimento nelle attività di coordinamento, progettazione e definizione del programma scientifico e delle visite guidate, consulenza sul tema dell'adattamento ai cambiamenti climatici, organizzazione della logistica e dei trasporti, rendicontazione, comunicazione, coinvolgimento di alcuni stakeholder locali e nazionali.

    Anno: 2015
    Finanziamento: Climate-KIC
    Gallerie fotografiche:
    > flic.kr/s/aHskjr7wZo
    > flic.kr/s/aHskkgR4nS

    Per saperne di più:
    > climate-kic.org/events/phd-summer-school-2015-design-for-adaptation-resilient-urban-communities
    > paes.bo.it/design-for-resilience-summer-school-progettare-bologna-citta-resiliente

    foto SummerSchool 2015

     

  • Vivresti un anno consumando una sola tonnellata di CO2? Online il questionario

    Online il questionario lanciato da Urban Center Bologna nell'ambito del progetto "One Tonne Society", finanziato dalla Climate-Kic, per indagare sulla volontà e sulla capacità dei cittadini bolognesi di vivere 12 mesi diminuendo la loro impronta di carbonio a tal punto da consumare solo una tonnellata di CO2.

  • Potresti vivere per un anno consumando solo 1 tonnellata di CO2? Partecipa al focus group per scoprirlo

    Martedì 20 ottobrealle ore 18.00 presso la Sala Atelier di Urban Center Bologna, si svolgerà un focus group per capire se e come si potrebbe vivere in modo sostenibile e attento all’ambiente per un intero anno.

  • Urban Center Bologna nella Climate-KIC europea

    A partire da maggio 2015, Urban Center Bologna è entrato a far parte, come affiliato del Comune di Bologna, della Climate-KIC - Knowledge Innovation Community, iniziativa europea nata per favorire lo sviluppo di società a basse emissioni di carbonio.

  • Bologna resiliente: pianificazione cittadina e adattamento ai cambiamenti climatici

    Lunedì 7 aprile 2014 alle ore 9.30 al Quartiere Santo Stefano si terrà il convegno "Bologna resiliente: pianificazione cittadina e adattamento ai cambiamenti climatici" promosso nell'ambito del progetto BLUE AP.

  • Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

    E' in corso il processo partecipato per definire il Piano di adattamento al cambiamento climaticoper la città di Bologna.

  • Agenda Urbana Europea

    Dopo la sottoscrizione del Patto di Amsterdam, nel giugno 2016, che istituiva l’Agenda Urbana per l’Unione Europea e ne fissava gli ambiti e le tempistiche, sono stati attivati 12 partenariati finalizzati a collaborare per affrontare altrettante priorità.

    Il Comune di Bologna, insieme al Ministero per lo Sviluppo Economico della Polonia, sono stati scelti per coordinare il gruppo di lavoro sull’uso sostenibile del suolo e le soluzioni basate sulla natura (Sustainable land use and nature-based solutions).

    Uno degli obiettivi del paternariato è chiarire e semplificare il linguaggio con cui si comunica l’importanza delle Soluzioni Basate sulla Natura (o Natural Based Solutions - NBS). L’utilizzo di un linguaggio semplice e corretto, infatti, è fondamentale dal momento che il concetto di NBS non è tuttora né universalmente chiaro né applicato con uniformità in tutti i paesi, compresa la relazione con concetti quali “infrastrutture verdi”, “servizi ecosistemici”, “corridoi verdi”. Questo comporta l’esistenza di una società civile poco informata e con un accesso e un grado di coinvolgimento limitato nelle iniziative di applicazione delle NBS e degli effetti positivi che possono avere.
    Inoltre, i cittadini potrebbero dimostrare un basso livello di apprezzamento e accettazione per le misure che promuovono uno sviluppo urbano sostenibile (es: spazi verdi convertiti in pozze per la raccolta di acqua piovana, piuttosto che parcheggi) dal momento che i suoi benefici non sono sempre spiegati e comunicati in modo appropriato.

    Per questa ragione, la Fondazione per l’Innovazione Urbana, l’Università di Bologna e il Comune di Bologna hanno collaborato alla redazione di un glossario che costituisce uno strumento di facile consultazione e comprensione incentrato sulle NBS e sulla loro applicazione nei nuclei urbani.
    Il glossario, dunque, mira a:

    • semplificare il linguaggio e fornire raccomandazioni ai diversi stakeholder attraverso la creazione di un vocabolario standardizzato e omologato rispetto a quello utilizzato dai progetti europei sulle NBS così da fornire alle istituzioni e ai cittadini un insieme completo di termini chiari e semplici da utilizzare;
    • facilitare un lavoro congiunto di creazione e standardizzazione di un vocabolario sulle NBS tra comunità scientifica ed istituzionale, esperti di comunicazione ed esperti del settore.

    Nella sua versione italiana, il glossario è corredato da immagini che descrivono alcune delle più comuni soluzioni basate sulla natura realizzate nella città di Bologna e i rendering di quelle che saranno adottate nel progettare il Parco della Resilienza la cui nascita è accompagnata da un percorso partecipativo coordinato dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana e che sorgerà nel comparto storico di edilizia residenziale pubblica, compreso tra le vie Casarini, Malvasia, dello Scalo, de’ Crescenzi, conosciuto come “le Popolarissime”.

    Il progetto Parco della Resilienza si pone l’obiettivo di riqualificare l’area attraverso soluzioni progettuali volte a migliorare la qualità urbana e la capacità di adattamento agli impatti del cambiamento climatico.
    Le NBS previste verranno applicate sia agli edifici, attraverso operazioni di ri-efficientamento energetico, sia nelle aree verdi condominiali che verranno ri-modellate e re-infrastrutturate per garantire nuovi standard qualitativi, sia dal punto di vista ambientale che di qualità dell’abitare.
    Tutti gli interventi contribuiranno, dunque, ad incrementare la resilienza dell’area definendone l’identità e facendo del nuovo parco didattico in costruzione, uno dei suoi assi portanti.

    Il glossario Soluzioni basate sulla natura è stato realizzato da Fondazione per l’Innovazione Urbana, Comune di Bologna e Università di Bologna, con il supporto della Commissione Europea.

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